La grotta di cristallo gigante del Messico è bella ma mortale
La grotta, battezzata “Grotta dei Cristalli” (“Cueva de los Cristales”) venne anche in questo caso chiusa. I cristalli di selenite, infatti, non sono solo spettacolari per via delle loro dimensioni, ma anche per la loro bellezza estetica. Se volete conoscere le grotte glaciali senza lasciare la città, la mostra Wonders of Iceland (Meraviglie d’Islanda) al museo Perlan di Reykjavik offre un’eccellente introduzione.
Alla morte del re, Camlach (suo zio) decide di incolpare Merlino, per potersi liberare di quello che sarebbe potuto essere un futuro pretendente al trono. La sua libertà durerà poco, infatti appena fuori dalle mura del castello verrà preso da dei soldati e condotto dal Conte Ambrosius (Ambrosio) che poi si rivelerà essere suo padre. In seguito a numerose battaglie Ambrosius viene nominato Re di tutta la Britannia. Merlino servirà il padre con amore fino alla fine dei giorni di lui e in suo onore farà erigere La danza dei giganti (ove verrà seppellito il sovrano stesso).
Il ghiaccio, che per secoli è sceso dalle pendici di Oraefajokull, ha espulso l’aria, occupandone il posto, trasformandosi in un magico cristallo blu, mentre la superficie esterna, esposta ai raggi del sole, alla polvere, alle intemperie, è rimasta di colore bianco. Ci sono voluti centinaia di anni per creare quest’atmosfera surreale, iniziando con la caduta della neve che, una volta giunta a contatto col ghiaccio, conserva bolle d’aria e, diventata tutt’uno con esso, si fa più chiara. Il ghiaccio blu si può ammirare solo in particolari circostanze, specialmente dopo lunghi periodi di piogge invernali, quando la superficie del ghiacciaio è stata “lavata”. Le grotte di ghiaccio normalmente sono instabili e possono collassare in qualsiasi momento, specialmente nelle stagioni più calde.
- Per coloro che desiderano approfondire, sono disponibili anche informazioni su un museo in Islanda che presenta mostre sulle grotte di ghiaccio e sui ghiacciai.
- Nel 2006 un team internazionale di geologi, geo-microbiologi e astrobiologi, adeguatamente equipaggiati scese nelle caverne a 300 metri di profondità.
- In natura si trova sotto forma di scaglie trasparenti, che vengono attraversate dalla luce.
Scoperta storica
Questa autentica meraviglia offerta dalla natura si può visitare in alcuni mesi dell’anno. Da novembre a gennaio infatti la temperatura in Islanda resta più o meno stabile. Una delle particolarità della grotta si trova nel fatto che essendo fatta di ghiaccio cambia ogni anno. Il sito era inizialmente conosciuto per i depositi di argento, zinco e piombo, su cui è stata costruita una miniera – la Miniera di Naica – ma https://roobetitaly.it/ ben presto alcune scoperte l’hanno portata a diventare uno dei siti mineralogici più conosciuti al mondo.
Dove si trovano le grotte di ghiaccio in Islanda?
Ma con tute rinfrescanti appositamente progettate, gruppi di scienziati sono stati alla fine in grado di prolungare leggermente le loro visite. Coloro che hanno indossato gli abiti hanno ricevuto una fornitura di aria respirabile dai respiratori collegati. Non solo la temperatura dell’aria è salita fino a 113 gradi Fahrenheit (47,1 gradi Celsius), ma anche i livelli di umidità erano vicini al 100%. Il luogo era così umido che un visitatore che si soffermava troppo a lungo rischiava di vedersi condensare dei liquidi nei polmoni. Circa 26 milioni di anni fa, il magma ha iniziato a farsi strada verso la superficie terrestre attraverso quelle faglie. Ad oggi, in ogni ambiente in cui abbiamo trovato acqua sul nostro Pianeta, perfino nelle grotte più infernali, qualche forma di vita si è palesata.
Arctic Henge, l’enigmatico monumento di pietra in Islanda
Fino alla zona più profonda la luminosità resta intensa, grazie ai bagliori dati dal ghiacciaio. Durante un viaggio in Islanda questa grotta merita senz’altro di essere visitata. La Grotta dei cristalli di Kubach fu scoperta nel 1881 da minatori che estraevano fosforite nella zona. L’attività estrattiva fu poi interrotta a causa delle importazioni di fosforite, più economiche, e la grotta fu dimenticata nel tempo. Questo contesto storico aggiunge un livello interessante alla storia della grotta, rendendola non solo una meraviglia naturale, ma anche una parte della storia industriale della regione. Ora sappiamo come è stata scoperta la Grotta dei Cristalli, ma tenendo presente che i cristalli scoperti lo erano probabilmente i più grandi cristalli naturali, non sappiamo ancora come siano cresciuti questi cristalli e quale sia la loro storia le grotte sono.
Accessibili con un super truck, questi tunnel offrono un modo stabile, accessibile ed educativo per vedere il ghiaccio da vicino. L’Islanda ospita notevoli grotte di ghiaccio sparse in diverse regioni, ognuna delle quali presenta forme, colori ed esperienze uniche. Nel sud, nel sudest, nell’est e persino nel nord del Paese, queste meraviglie naturali offrono un raro scorcio nel cuore dei ghiacciai, con pareti blu ghiacciate, strutture vulcaniche e paesaggi impressionanti. Per avere maggiori possibilità di non perdere questa straordinaria esperienza, cercate di prenotare il tour delle grotte di ghiaccio all’inizio del vostro viaggio in Islanda. In questo modo, avrete più giorni a disposizione per riprogrammare la visita, se necessario. Il cielo sereno rende l’esperienza ancora più sorprendente, poiché la luce del sole esalta i colori del ghiaccio per un’avventura indimenticabile in uno dei luoghi più spettacolari dell’Islanda.